Tipi di Sordità: Neurosensoriale
La sordità neurosensoriale deriva da un danno alle strutture dell’orecchio interno, comprendenti la degenerazione delle cellule cigliate, a seguito di rumori intensi.
Fa parte della sordità neurosensoriale anche la sordità centrale che deriva da lesioni delle vie nervose che partono dall’orecchio e giungono alla corteccia cerebrale.
Le ipoacusie neurosensoriali possono presentarsi sotto 5 aspetti audiometrici:
Audiogramma “pantonale”: le due soglie (via ossea e via aerea) sono innalzate su tutto il campo tonale esplorato;
Audiogramma “in salita”: le due soglie sono normali per i toni gravi e medi e si deteriorano progressivamente verso le frequenze più acute; -Audiogramma “in discesa”: le soglie sono normali per i toni gravi e medi e si deteriorano progressivamente verso le frequenze più acute;
Audiogramma “deep” a 4000 Hz: soglie innalzate prevalentemente sulla frequenza 4000 Hz con recupero totale o parziale a 8000 Hz; -Audiogramma a corda molle”: innalzamento delle soglie prevalentemente nelle frequenze centrale dell’audiogramma, con recupero totale o parziale nei settori estremi.